Statuto - 14. Consiglio di Amministrazione

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ART. 14 - Consiglio di Amministrazione

14.1 Il Consiglio di Amministrazione è composto di undici membri eletti a scrutinio segreto dal Comitato dei delegati tra gli iscritti alla Cassa.

14.2 Si considerano eletti coloro che abbiano riportato il maggior numero di voti; in caso di parità di voti è eletto il candidato con maggiore anzianità di iscrizione all'albo professionale e, fra coloro che abbiano pari anzianità di iscrizione all'albo, il più anziano di età.

14.3 Il Consiglio di Amministrazione deve essere riunito, in unica convocazione, almeno ogni tre mesi dal Presidente nella sede della Cassa, con le modalità stabilite dal comma 8 del precedente articolo 12, salvo riduzione del preavviso ad almeno sette giorni.

14.4 il Presidente convoca, altresì, il Consiglio di Amministrazione ove ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti in carica.

14.5 Per la validità delle sedute del Consiglio di Amministrazione è necessaria la presenza di almeno sei componenti.

14.6 Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede la seduta.

14.7 I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica quattro anni e possono essere rieletti.

14.8 I componenti del Consiglio di Amministrazione decaduti, dimissionari o deceduti sono sostituiti, mediante elezione, dal Comitato dei delegati, nella sua prima seduta successiva alla vacanza.

14.9 Nel caso in cui vengano meno, per qualsiasi motivo, almeno sei membri, si procede entro trenta giorni a nuova elezione del Consiglio di Amministrazione.

14.10 Il Consiglio di Amministrazione ha le seguenti attribuzioni:

a) elegge il Presidente della Cassa, il vicepresidente e gli altri membri della Giunta Esecutiva;

b) predispone i bilanci preventivi, le variazioni di bilancio, i consuntivi, i piani d'impiego e fa redigere i bilanci tecnici, tenendo conto dei termini di cui ai commi 3 e 4 del successivo art. 20;

c) delibera sugli investimenti patrimoniali, tenendo conto dei piani d'impiego di cui al successivo art. 20, predisposti dal Consiglio stesso;

d) delibera in materia di personale e provvede alle assunzioni;

e) nomina il Direttore generale su proposta del Presidente;

f) decide sui ricorsi contro le deliberazioni della Giunta Esecutiva;

g) dichiara decaduti i delegati nei casi previsti dal Regolamento;

h) fissa le funzioni demandate ai collegi professionali e le relative modalità di svolgimento;

i) può nominare commissioni ristrette di studio a tempo determinato;
l) adempie alle altre funzioni assegnategli dalle leggi, dallo Statuto, dai Regolamenti e dal Comitato dei delegati.