Regolamento di attuazione attività Previdenza - 33. Disposizioni finali

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ART. 33 - Disposizioni  finali

33.1 Coloro che al raggiungimento del 65° anno di età non abbiano maturato il requisito della anzianità contributiva minima e non abbiano fatto richiesta di ricongiunzione, né possono usufruire della totalizzazione ai sensi dell'art. 71 della legge n. 388/2000, possono chiedere - in presenza di una effettiva anzianità di iscrizione  e contribuzione non inferiore a dieci anni - di ottenere  un trattamento previdenziale  determinato ai sensi dei successivi commi.

33.2 L'importo della pensione  - per coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma precedente -  è determinato secondo il sistema di calcolo contributivo,  previsto dall'art. 1 della legge 8.8.1995, n. 335.

33.3 La Cassa  provvede ogni tre anni a verificare l'applicazione di  detti criteri di calcolo sulla base delle risultanze gestionali.

33.4 Le norme del presente Regolamento possono essere modificate con la procedura prevista dall'art. 3 del D. lgs. 30 giugno 1994, n. 509.

33.5  Le presenti modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2003 e relativamente al calcolo delle pensioni nel rispetto del criterio del pro rata  di cui all'art. 3, comma 12,  L. 335/95.

33.6 Sono abrogate tutte le disposizioni contrarie o incompatibili con il presente Regolamento.