Regolamento di attuazione attività Previdenza - 2. Pensione di vecchiaia

Indice articoli

ART. 2 - Pensioni di vecchiaia

2.1 La pensione di vecchiaia è corrisposta a coloro che abbiano compiuto almeno sessantacinque anni di età, dopo almeno trenta anni di effettiva contribuzione alla Cassa in relazione a regolare iscrizione all'Albo.

2.2 La pensione annua è pari, per ogni anno di effettiva iscrizione e contribuzione, al 2 per cento della media dei più elevati venticinque redditi annuali professionali rivalutati, dichiarati dall'iscritto ai fini del reddito sulle persone fisiche, risultanti dalle dichiarazioni relative ai trenta anni solari anteriori alla maturazione del diritto a pensione. Ai fini del raggiungimento dei 25 anni si applica la seguente tabella riferita all'anno di maturazione del diritto a pensione:

per il       1998     15    su     20 anni

per il       1999     16    su     21 anni

per il       2000     17    su     22 anni

per il       2001     18    su     23 anni

per il       2002     19    su     24 anni

per il       2003     20    su     25 anni

per il       2004     21    su     26 anni

per il       2005     22    su     27 anni

per il       2006     23    su     28 anni

per il       2007     24    su     29 anni

per il       2008     25     su    30 anni

2.3 Per il calcolo della media di cui sopra si considera solo la parte di reddito professionale soggetta al contributo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) del Regolamento sulla contribuzione. I redditi annuali dichiarati, escluso l'ultimo, sono rivalutati a norma del successivo articolo 24.

2.4 La misura della pensione non potrà comunque essere di importo inferiore a Euro 6750,00 da rivalutarsi ai sensi dell'art. 5 del Regolamento sulla contribuzione.

2.5 Fermo restando l'adeguamento previsto da disposizioni vigenti, se la media dei redditi calcolata per l'anno 2002 è superiore a 16.700,00 Euro, la percentuale del 2 per cento di cui al comma 2 è così ridotta:

a) all'1,75 per cento per lo scaglione di reddito da 16.701,00 Euro a 37.200,00 Euro;

b)  all'1,50 per cento per lo scaglione di reddito da 37.201,00 Euro a 55.700,00 Euro;

c) all'1,10 per cento per lo scaglione di reddito da 55.701,00 Euro a 65.150,00 Euro;

d) allo 0,70 per cento per lo scaglione di reddito da 65.151,00 Euro a 74.350,00 Euro.

2.6 Dal 1°.1. 2003 la percentuale del 2 per cento di cui al comma 2  è ridotta al 1,75 per cento con l'abbattimento del primo scaglione di reddito

2.7 Sono comunque fatti salvi i trattamenti in atto alla data del 27 ottobre 1982.

2.8 Coloro che dopo la maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia continuano l'esercizio della professione e i loro superstiti hanno diritto a supplementi di pensione, da erogarsi ogni quadriennio, dopo il conseguimento del diritto a pensione nonché all'atto della cancellazione dall'Albo. Ciascun supplemento è calcolato in conformità alle disposizioni di cui al secondo, terzo e quinto comma, sulla base delle dichiarazioni dei redditi professionali rese negli anni successivi a quello di maturazione del diritto alla pensione o di maturazione del diritto al precedente supplemento.