Legge 25 aprile 1938, n. 897

Norme sulla obbligatorietà dell'iscrizione negli albi professionali e sulle funzioni relative alla custodia degli albi (stralcio)
(Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 7 luglio 1938)

 

ART. 1

Gli ingegneri, gli architetti, i chimici, i professionisti in materia di economia e commercio, gli agronomi, i ragionieri, i geometri, i periti agrari ed i periti industriali non possono esercitare la professione se non sono iscritti negli albi professionali delle rispettive categorie a termini delle disposizioni vigenti.

ART. 2

Coloro che non siano di specchiata condotta morale non possono essere iscritti negli albi professionali, e, se iscritti, debbono essere cancellati, osservate per la cancellazione le norme stabilite per i procedimenti disciplinari. Si omettono i successivi articoli relativi alla custodia degli Albi professionali in quanto la materia è regolata ora dal D. Lgs. Lgt. 23 novembre 1944, n.382.